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Simone Fagioli

Simone Fagioli (Pistoia 1967) è ricercatore di formazione antropologica. Collabora con enti pubblici e privati per ricerche sui temi della nascita e sviluppo dell’industria (metallurgica, mineraria, cartaria, tessile, ceramica), analisi dei processi produttivi preindustriali e industriali, storia d’impresa privata, sociologia e antropologia del cibo, uso pubblico della memoria, nonché gestione di archivi d’impresa e privati.

La pelle del pollo

I muri delle città coperti di segni sono un po’ come la pelle del pollo: alcuni li guardano con schifo, non sapendo invece che in realtà sono una cosa molto gustosa se osservati con la massima attenzione.

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Stalin chi?

Scrivere sui muri non è corretto ma anche le scritte rappresentano dei “documenti” che spesso, come le lapidi e le statue, tramandano una memoria che non sempre è riconosciuta come tale.

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Nuova città

Serve più lungimiranza nella gestione degli spazi di una città. Abbattere il vecchio non utilizzato non deve essere un tabù. Lo “spazio sociale” di Michelucci.

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Semiotica urbana

Dall’11 al 14 settembre 2019 si terrà a Bologna il IX Congresso nazionale dell’Associazione italiana di storia urbana, della quale sono socio dal 2015. Il tema scelto è La città globale. La condizione urbana come fenomeno pervasivo, diviso in sette ...

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Una città senza luna

Una città senza donne / Una città senza amori / E senza fortuna / Una città senza tempo / Una città senza musica / E senza luna…   Roberto Vecchioni, Una città senza donne(1980)   Ad aprile 2016 sono stato ...

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Il riformismo e la Grande Guerra

Nel centenario della Grande Guerra, la Fondazione Turati ha pubblicato un volume, introduzione di Zeffiro Ciuffoletti, testi a cura di Andrea De Giorgio, per riflettere su un fenomeno che sconvolse il mondo e che favorì l’ascesa del fascismo, anche grazie alle divisioni socialiste e al mito della rivoluzione.

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Ieri la città…

“Ieri la città si vedeva a malapena, / oggi la città si vede tutta intera…” scriveva nel 1975 il poeta Roberto Roversi per Lucio Dalla (Anidride solforosa). Ma, solo nella finzione della poesia questo è possibile. La città, le città, ...

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Raccontare la città

Lo spazio costruito dall’uomo, lo spazio per eccellenza, la città, lo possiamo guardare e capire solo con uno sguardo obliquo. La città non è un luogo lineare: è data da un’intersezione di più piani, non solo architettonici, ma sociali, economici, ...

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